mercoledì 10 marzo 2010

Il decreto non è servito: bocciata ancora la lista Pdl Il premier chiama la piazza «E' un sopruso violento»

Nuovo no alla lista Pdl. Pannella: rinviare il voto di un mese. Bersani: no, andiamo a vincere. L'ira di Berlusconi: «Sopruso violento». E chiama i suoi in piazza il 20 marzo. Tar Lombardia conferma: ok a Formigoni. Quirinale: sul decreto ricostruzioni fantasiose.

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martedì 9 marzo 2010

5 in condotta ? SI ma alla Gelmini

sentite un po' qui a cosa arrivano i nostri ministri del Governo "mica ti devo dire tutto e giusto, no??" pur di giustificare qualche loro scellerata decisione.
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La situazione dei rom in riferimento al Piano Nomadi del governo

La Sezione Italiana di Amnesty International invita tutti l'11 marzo alla conferenza stampa di presentazione della campagna internazionale sulle violazioni dei diritti umani dei rom derivanti dall’attuazione del “Piano nomadi” di Roma.

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Puzza un po' ma se serve ....

I Verdi prima ne hanno detto di cotte e di crude sul "decreto ad paninum" che ha (aveva??) lo scopo di riammettere le liste del PDL escluse dalla competizione elettorale e poi ...... a Monza hanno fatto ricorso alla loro esclusione appellandosi a tale decreto e sono stati riammessi.
Coerenza compagni, coerenza.
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venerdì 5 marzo 2010

Sel Lombardia: presentate liste e programma

Questa mattina Sinistra Ecologia Libertà della Lombardia ha presentato le proprie liste e i contenuti per la campagna elettorale delle elezioni regionali. Alla conferenza stampa è intervenuto anche il candidato presidente Filippo Penati.
"Le prossime elezioni regionali – ha introdotto Tino Magni, coordinamento regionale Sel - rappresentano una grande opportunità. Esse possono affermare un modello di governo della Lombardia capace di garantire a quanti qui vivono e lavorano un sistema di diritti alla portata di una regione forte come la nostra, ma purtroppo molto distante dalla realtà attuale".
"Vi sono molte ragioni di merito – ha aggiunto Gianni Confalonieri, coordinamento regionale Sel -per costruire un'alternativa a Formigoni, ma una è oggi di estrema attualità: la qualità della classe dirigente che ha governato questa regione per quindici anni. Una classe dirigente che il disastro delle firme disvela in tutta la sua arroganza, una classe dirigente che non rispetta nessuna regola, che pensa sia tutto dovuto e che non è riuscita neppure a raccogliere 3500 firme secondo norme note da decenni. Le faide interne per collocare candidati imbarazzanti nelle liste e nel listino ha prodotto tutto ciò. E se gli elettori di centrodestra della Lombardia non potranno votare è proprio con questa classe dirigente che se la dovranno prendere, non certo con le regole e con i giudici".
Sabina Siniscalchi, candidata di Sel nel listino regionale ha poi precisato: "Il dramma del lavoro precario, la pena giornaliera di migliaia di pendolari, l'abbandono scolastico figlio di una scelta unilaterale a favore della scuola privata, il grigiore culturale come modello di vita, l'incapacità di offrire condizioni di esistenza normale a stranieri, anziani e disabili, il disprezzo per la cura, la difesa e la valorizzazione della propria terra sono questioni inaccettabili per una regione che si vuole europea come la Lombardia, ma configurano esattamente l'eredità del governo Formigoni/Lega".
"Sinistra ecologia libertà della Lombardia - ha concluso Marco Cipriano, vicepresidente del Consiglio regionale e candidato Sel nel listino - partecipa alla coalizione che sostiene Penati con la determinazione di chi pensa che in questa regione si può, si deve, è urgente voltare pagina. Siamo una forza nata per unire la Sinistra, una sinistra che vince, una sinistra che lavora per un centrosinistra capace di risvegliare, tra le nuove generazioni come tra le persone meno giovani, donne e uomini di Lombardia, quello slancio necessario a fare di queste elezioni una straordinaria occasione di riscatto culturale e politico in questa regione".
Presentazione capilista-->
Volantone esterno-->
Volantone interno-->

Incostituzionale !!

“L’eventuale rinvio delle elezioni regionali è un atto incostituzionale. Ho fiducia nel Presidente della Repubblica Napolitano. L’unica cosa che vuole questa destra e’ dare l’idea che le leggi nel nostro Paese sono carta straccia”.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano esercita il suo ruolo di custode e garante della Costituzione.
Non esiste figura più autorevole della sua che possa esprimersi su una vicenda senza precedenti come questa.
Ad ogni modo, la voce di un ventilato tentativo di rinviare le elezioni regionali in Lazio e Lombardia, stando a ciò che apprendo da alcune anticipazioni di stampa, si configurerebbe come un vero e proprio attentato alla Carta Costituzionale .
In tal caso siamo certi che il Presidente Napolitano non consentirebbe mai un atto illegittimo di tale portata.

Io quando sbaglio chiedo scusa e aiuto, loro invece ?

Enrico Folgori, Pdl Roma (Adnkronos):

Qualora i ricorsi al Tar non portino al risultato sperato sia nel Lazio che in Lombardia, per difendere la libertà e la democrazia messa in pericolo in Italia da atteggiamenti irresponsabili di una minoranza della magistratura che spalleggia la sinistra, proporrò ai vertici del Pdl e al presidente Berlusconi, in base al documento di Copenhagen del 1990, di richiedere la presenza di osservatori Ocse che certifichino innanzi tutto il corretto svolgimento del voto.

giovedì 4 marzo 2010

Fermiamo la controriforma del diritto del lavoro

“Il tentativo delle destre di cancellare anni di lotte per i diritti dei lavoratori è quanto di più vergognoso si possa compiere”. Lo afferma il portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, Nichi Vendola.
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Razzismo: il 45% dei giovani è xenofobo

Presentata alla Camera dei deputati un'indagine commissionata dalle Regioni. Dati allarmanti. Solo il 40% dei ragazzi intervistati mostra un atteggiamento di apertura nei confronti degli immigrati.

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